GRAN GALÀ DEL BACCALÀ

Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 2017

Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 2017 : decretate dal Comitato Organizzat ore le sei ricette che andranno in Finale per aggiudicarsi il titolo di miglior ricetta a base di stoccafisso o baccalà salato

​Lunedì 27 novembre 2017 si sono svolte al ristorante Baccalàdivino di Mestre le Preselezioni Regionali del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 2017.
Il Comitato Organizzatore del Festival, dopo aver attentamente degustato le ricette, precedentemente indicate come le migliori dagli stessi clienti di ogni ristorante in competizione, ha decretato i sei piatti che parteciperanno alla Finale, che si svolgerà lunedì 4 dicembre alla Locanda del Borgo (Rocca Sveva - Soave, Verona).

Ecco i sei ristoranti in Finale :
Al Camin (Cortina d’Ampezzo - Belluno),
Fuel Ristorante in Prato (Padova),
MET Restaurant - Hotel Metropole (Venezia),
La Locanda di Piero (Montecchio Prealpino - Vicenza),
Il Fogolar - Best Western Hotel Là di Moret (Udine),
Locanda D&D Maso Sasso (Sas so di Nogaredo - Trento)

Decretato anche il vincitore di Baccalando 2017:
Gellius di Oderzo (Treviso)

Per il Veneto parteciperanno alla Finale le seguenti ricette:
- Come una ceviche di stoccafisso dello Chef Fabio Pompanin, Al Camin, Cortina d’Ampezzo (BL),
- Zuppetta di stoccafisso con sedano rapa e alghe, dello Chef Andrea Rossetti, Fuel Ristorante in Prato, Padova,
- Carpaccio di baccalà, spuma all’aroma di pancetta piacentina e polvere di caffè dello Chef Luca Veritti, MET Restaurant - Hotel Metropole, Venezia,
- Perla nera: Praline di stoccafisso e patata americana con pollastra affumicata, chutney di mango e sorbetto al tè matcha dello Chef Renato Rizzardi, La Locanda di Piero, Montecchio Precalcino (Vicenza).

Per il Friuli Venezia Giulia parteciperà alla Finale la ricetta:
- Tortiglione di stoccafisso, cipolla e mais dello Chef Stefano Basello, Il Fogolar - Best Western Hotel Là di Moret, Udine.

Per il Trentino - Alto Adige parteciperà alla Finale la ricetta:
- Orzetto bio integrale alla crema e crostoni di stofis, con verdurine bio della Val di Gresta dello Chef Ivano Dossi, Locanda D&D Maso Sasso, Sasso di Nogaredo (Trento).

Durante il Galà Finale, una Giuria Tecnica coordinata da Franco Favaretto, Chef Patron del Baccalàdivino di Mestre, sancirà la ricetta vincitrice dell’ottava edizione del Festival Triveneto del Baccalà, nonché la migliore ricetta di stoccafisso o baccalà salato 2017, assegnando allo Chef vincitore, il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.
Per il primo anno, verrà conferito il Premio della Stampa, presieduto dalla giornalista del Corriere della Sera Marisa Fumagalli, riservato ai partecipanti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

La Giuria Tecnica del Festival Triveneto del Baccalà - ottavo Trofeo Tagliapietra che, lunedì 4 dicembre 2017, in occasione della Finale della manifestazione enogastronomica, decreterà il vincitore, sarà così composta:
- Ettore Bonalberti - Ideatore e Presidente onorario del Festival Triveneto del Baccalà;
Martino Scarpa, Chef dell’Osteria ai Do Campanili (Cavallino-Treporti, Venezia), vincitore della scorsa edizione della manifestazione;
- Franco Favaretto, Chef Patron del Baccalàdivino (Mestre - Venezia) e Coordinatore della Giuria Tecnica;
- Nicola Portinari, Chef stellato del Ristorante La Peca (Lonigo - Vicenza);
- Emanuele Scarello, Chef stellato del Ristorante Agli Amici (Udine);
- Antonio Chemello, Chef della Trattoria Da Palmerino (Sandrigo - Vicenza);
- Alessandro Breda, Chef stellato del Ristorante Gellius (Oderzo - Treviso);
- Karl Baumgartner, Chef stellato del Ristorante Schöneck (Falzes - Bolzano).

Alla manifestazione enogastronomica itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Bacalà mantecato, dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla vicentina, dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati in collaborazione con Tagliapietra e Figli Srl, una delle aziende leader in Italia nell’importazione, lavorazione e commercio di prodotti ittici in particolare del merluzzo, hanno preso parte 24 ristoranti tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, presentando, come da Regolamento, tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato.

Lunedì 27 novembre, è stato decretato inoltre il vincitore dell’edizione 2017 di Baccalando, il percorso ideato per i giovani che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale per cinque locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà.
L’aperitivo che ha convinto la Giuria per creatività e innovazione è stato quello di Gellius Ristorante & Lounge Bar di Oderzo (Treviso):
L’Inganno, il finto panino di baccalà ideato dallo Chef Antonio Micalizzi.
L’aperitivo vincitore verrà servito durante la serata del Galà Finale del 4 dicembre, accompagnato dal cocktail Il finto Americano firmato da Mattia Mazzon, bartender del Gellius.
Il premio: un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia.

«Per questa ottava edizione abbiamo chiesto agli Chef in gara uno sforzo maggiore rispetto a quello degli scorsi anni. Infatti, oltre all’esclusione, secondo il Regolamento, di tutte le ricette tipiche della tradizione, ogni ristorante doveva presentare tre piatti - antipasto, primo e secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato. E, nonostante l’asticella della difficoltà si sia alzata, - sottolinea Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore del Festival - posso affermare con orgoglio ed entusiasmo che le oltre 70 ricette in gara non hanno deluso le nostre aspettative e hanno centrato appieno la filosofia della competizione: innovazione e valorizzazione del baccalà e dello stoccafisso».

«Il Festival Triveneto del Baccalà si conferma una manifestazione culinaria sempre più amata dagli Chef e dal pubblico che ne apprezza obiettivi e contenuti. Le ricette presentate quest’anno sono di altissimo livello e il compito di decidere la ricetta vincitrice sarà molto arduo. Faccio un grosso in bocca al lupo ai sei Chef finalisti che si sono distinti per estro, tecnica e massima attenzione agli accostamenti e all’equilibrio di sapori» dichiara Franco Favaretto, Chef Patron del Baccalàdivino di Mestre e Coordinatore della Giuria Tecnica.

«La filosofia del Festival consiste nella diffusione della cultura del merluzzo, attraverso interpretazioni che vanno oltre a quelle classiche della cucina tradizionale. Baccalà e stoccafisso sono due prodotti meravigliosi e versatili, e gli Chef, che con passione e grande professionalità hanno partecipato a questa nuova edizione, lo hanno ampiamente dimostrato» conclude Daniele Tagliapietra, Amministratore Delegato della Tagliapietra e Figli s.r.l.