Banche

Zanetti, Bankitalia non credibile su Etruria

Il 3 dicembre 2013 Banca d'Italia chiese a Banca Etruria di aggregarsi con altro intermediario di adeguato standing. La stessa identica formula usata nemmeno un mese prima nella lettera a Veneto Banca che fu resa nota al CdA nella riunione del 6 novembre 2013. Dall'audizione del Procuratore di Arezzo e' emerso con chiarezza che Banca d'Italia fece eccome moral suasion, per usare un eufemismo, affinche' quell'intermediario fosse Banca Popolare di Vicenza". Lo dichiara Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e componente della commissione d'inchiesta sulle banche.
"Mi pare a questo punto del tutto evidente - attacca Zanetti - la scarsa credibilita' della testimonianza resa alla Commissione dal direttore della vigilanza Barbagallo nella parte in cui ha negato in modo assoluto che Banca d'Italia abbia fatto analoga moral suasion nei confronti dei vertici di Veneto Banca. Sul punto appaiono a questo punto assai piu' credibili le opposte affermazioni di Consoli, Trinca e gli altri amministratori dell'epoca di Veneto Banca. Credo non sfugga a nessuno la assoluta gravita' di tutto cio'"

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