UNIONE CUOCHI DEL VENETO

"A tavola con il gusto della solidarietà" serata con testimonial Telethon

La delegazione di Vicenza dell'Unione Cuochi del Veneto sempre presente per la solidarietà
Si è conclusa la scorsa settimana la trentaseiesima edizione della Festa del Radicchio di Rio San Martino che vedeva tra i vari eventi in programma, una serata a favore della solidarietà con i testimonial di Telethon.
L'Unione Cuochi del Veneto anche in quest'occasione era presente.
Il Presidente della delegazione di Vicenza, Fiorenzo Cazzola ci racconta con orgoglio la disponibilità che contraddistingue i membri dell'associazione a favore della solidarietà.
«Per noi l'arte della cucina è un passione che svolgiamo con amore e mettere a disposizione i risultati della nostra cucina a favore della solidarietà è sempre un piacere». Prosegue ancora il presidente raccontando: «Alla festa del radicchio di Rio San Martino siamo intervenuti con piacere sapendo che la serata era rivolta al solidale; le varie delegazioni del Veneto dovevano preparare delle ricette, partendo da alcuni ingredienti provenienti dalla provincie venete, tra i vari ingrediente della ricetta ci doveva essere un radicchio.
Invitati all'evento oltre al sottoscritto erano il nostro vicepresidente, Renzo Aruffo, e i componenti del direttivo, Stefano Padoan, Mauro Pigozzo, Giorgio Pegoraro, Andrea Miotello e l'amico Silvio Patricelli, impegnati a prepare una ricetta che contenesse i seguenti ingredienti: Insalata (radicchi) di Lusia, Fagioli di Lamon e Riso vialone nano».

I nostri cuochi vicentini si sono sbizzariti creando un timballo di riso adagiato su una crema di fagioli e insalata.

                                           

Cazzola ha concluso esprimendo la soddisfazione di passare una «serata di unione e divertimento, mettendo a disposizione le abilità dei cuochi veneti a favore di un importante manifestazione che mette in risalto, i buoni prodotti della terra veneta e ne unisca il piacere di fare qualcosa per la solidarietà».

                                
 

RADICCHIO BIANCO O VARIEGATO DI LUSIA

Siamo in provincia di Rovigo (e in parte di quella di Padova). Ecco un altro cugino del Castelfranco: cespo rotondeggiante, grumulo centrale compatto e foglie esterne espanse, screziate di rosso su fondo bianco-giallo. Seminato tra giugno e l’inizio di agosto, viene raccolto da settembre fino a gennaio.

Qui l’imbiancatura viene fatta ancora come un tempo, sistemando i cespi di radicchio nella sabbia, ricoperti da paglia o altro materiale vegetale e mantenendoli inumiditi con annaffiature quotidiane. Dopo circa 8-10 giorni il radicchio viene ripulito, truccato e vestito per bene e preparato per il mercato.

È particolarmente ricco di calcio, ferro, fosforo, magnesio e vitamine. Dà il meglio di sé in insalata, ma provate anche a farne involtini, scottando le foglie come si fa con le verze.


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di MICHELE PIGOZZO

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