RADICCHIO D'ORO

Una festa al radicchio trevigiano che vede tra i premiati Christian De Sica....

La premiazione di Christian De Sica
......Francesco Tullio Altman e Vincenzo Mollica L’idea di Egidio Fior e del Gruppo dei Ristoratori del Radicchio di premiare chi si distingue nell’ambito dell’enogastronomia, dello sport e della cultura, ha sempre trovato ampi consensi e vivi apprezzamenti.

Era il 1999 quando, per la prima volta, Egidio Fior ha pensato e voluto il premio "Radicchio d'Oro", ora alla diciannovesima edizione, l’idea di premiare chi si distingue nell’ambito dell’enogastronomia, dello sport e della cultura, ha sempre trovato ampi consensi e vivi apprezzamenti.
Il radicchio di Treviso, fiore che si mangia, è stato ed è testimone di tutto ciò. Trionfa sui piatti e sui decori, attorniato da illustri personalità del mondo dello sport, dello spettacolo, dell’arte, della letteratura, della moda, della TV, della canzone, della cucina, della solidarietà, dell’impresa.
Il “Radicchio d’Oro” non è solo un premio, è soprattutto una festa, un convivio tra persone diverse per attitudine e abilità, ma accomunate dagli stessi sentimenti, dalle stesse passioni e dagli stessi valori.
Christian De Sica, Francesco Tullio Altan e Vincenzo Mollica sono tra i vincitori del Radicchio d’Oro 2017, la grande novità di quest'anno sta nel fatto che la cerimonia si è celebrata al teatro Accademico di Castelfranco Veneto. Un momento meraviglioso di spettacolo, nel quale viene unito il fascino del mondo dello spettacolo, all'enogastronomia e alla promozione del territorio, in particolare del Radicchio.
Uno stupendo Andrea Poltronieri ad intrattenere il numeroso pubblico con la sua ironia e il suo sax, presentatrice della serata una splendida Savina Confaloni, madrina del premio la stupenda Miss Italia 2017 Alice Rachele Arlanch. 
Tra gli altri premi,  Giovanni Andrea Zanon (musica), Sammy Basso e Aiprosab Onlus (impegno civile) e Giuseppe Da Re, insignito del riconoscimento «Casatella Dop alla Trevigianità».  Federico Casarin, presidente Reyer Venezia (Umana Reyer Basket Venezia) : «Orgoglioso di ricevere un premio che valorizza un progetto iniziato nel 2006 dal presidente Brugnaro.
Molto interessante l'intervento di Davide Paolini il gastronauta  nel quale sottolinea l'importanza di non accontentarsi dei luoghi comuni ma di mangiare con la propria testa.
Una nota di rilievo viene evidenziata dai partecipanti, viene infatto sottolineata l'importanza delle materie prime che compongono il piatto andando a premiare non solo la capacità dello chef nell'esaltazione dei gusti ma la base di partenza che dalla sua bontà determina il successo di un piatto. Non è il piatto in particolare ad essere conosciuto nel mondo ma l'alimento che lo determina come il radicchio, l'olio extravergine, il parmigiano etc. L'Italia è il paese che ha la maggioranza assoluta di prodotti tipici e caratteristici. 

di MICHELE PIGOZZO