IL SUPERDOG

Insegnamo ai nostri amici a 4 zampe a farli fuori casa

Foto da tipresentoilcane.com
Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa

Buongiorno cari lettori, ben ritrovati nella rubrica dedicata ai cani. Questa settimana iniziamo a trattare alcuni argomenti che riguardano l’educazione del cane, perché in molti mi avete scritto chiedendomi consigli per risolvere piccoli problemi di comportamento…. primo tra tutti quello del cane che sporca in casa.

Perché il cane sporca in casa e come si fa ad insegnargli a fare i bisogni fuori?

Iniziamo col dire che questo è un problema che solitamente riguarda i cuccioli, ma molte volte anche i cani adulti hanno questo problema di scorretta abitudine… e pensare che non è certo nella natura del cane fare i bisogni nella tana (e quindi nella nostra casa), anzi! Fare i bisogni “fuori” è proprio una delle cose che imparano prestissimo, grazie all’insegnamento della mamma che ad un certo punto…. Inizia a portarli fuori, lontano dalla tana.

Quindi il modo migliore per insegnare ad un cane a fare i bisogni all’esterno, è quello di portare spesso il cane fuori, molte volte al giorno, e di premiarlo con dei e delle carezze ogni volta che fa la pipì o la popò. E’ normale che le prime volte il cane impieghi molto tempo prima di farla, perché non ha ancora segnato il territorio e non ha quindi un “punto preferito”... ma presto si abituerà e non riuscirà più a farli in casa.

Ma… supponiamo che rientrando a casa ci accorgiamo che il cane ha fatto i bisogni o addirittura lo vediamo mentre li fa… Cosa fare in questo caso? Beh anzitutto non bisogna mettere il muso del cane sulla pipì, picchiarlo o sgridarlo, perché il cane non capisce che noi siamo arrabbiati perché lui l’ha fatta in casa, e quello che otterremo sarà semplicemente che il cane imparerà a fare i bisogni di magari in un angolo della casa mentre noi non lo vediamo. Se ci capita di assistere quindi, la cosa giusta è agganciare il guinzaglio e portare fuori il cane perché i cani non fanno mai tutta la pipì nello stesso momento, per cui è facile che se lo facciamo uscire, terminerà fuori quel che ha iniziato in casa e noi potremo premiarlo e gratificarlo. Se invece troviamo in casa “il corpo del reato”…non c’è nulla da fare se non ignorare l’accaduto…raccogliere e far finta di nulla.

E’ poi utile sapere che ci sono dei momenti in cui la probabilità che il cane necessiti di fare pipì è maggiore! Ecco quali: 30 /45 minuti dopo aver mangiato, appena svegliato dal sonno, mentre gioca, e ovviamente poco dopo aver bevuto tanto dalla ciotola dall’acqua. I cuccioli poi, hanno il problema dell’incontinenza, e fino all’età di 6 mesi circa non riescono proprio a trattenere la pipì, e possono arrivare a farla anche 12 volte al giorno. Quindi se avete un cucciolo ricordate di portarlo fuori molto spesso.

Non tutti però hanno la possibilità di essere sempre presenti durante tutta la giornata. Ecco quindi che diventa importante insegnare al cane a fare i bisogni sul panno/tappetino assorbente (cosa che comunque è bene venga mantenuta solo per il periodo in cui il cane è ancora cucciolo). Come fare per insegnarglielo?

Ve lo spiegherò nell’articolo che pubblicherò la settimana prossima.

Per ora vi saluto e vi ricordo che per approfondire gli argomenti trattati potete scrivere alla casella info@ilsuperdog.it o collegarvi al sito www.ilsuperdog.it

di TANJA GATTOLIN

Categoria: