CINA-ITALIA, VIA DELLA SETA

Porto Marghera, 130 ettari di ZES, nuova Zona Franca in chiave Metropolitana. Ipotesi 10.000 posti di lavoro

Impegno del sottosegretario Baretta per assegnare le ZES alle Città Metropolitane

Grande opportunità di rilancio dell'economia del Nordest e del sistema Italia quella emersa al Laguna Palace di Mestre sul tema: “Zona Franca e Zone Economiche Speciali”. L'evento ha riunito esponenti del Governo nazionale, regionale e reti internazionali di esperti ed è stato promosso dalla Commissione consiliare CCIAA per la Città Metropolitana, presieduta da Damaso Zanardo.
Al convegno sono intervenuti il presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, on. Francesco Boccia, il presidente del The World Free & Special Economic Zones Federation Juan Torrents, il sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, Pier Paolo Baretta, l'on Roberta Oliaro membro della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, il segretario generale del The World Free & Special Economic Zones Federation Maurizio D’Amico, il Consigliere di Eurispes Angelo Caliendo e il Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Pino Musolino.
"Con un emendamento alla Finanziaria le ZES possono essere lo strumento adatto per uno forte sviluppo a carattere metropolitano - spiega Damaso Zanardo - per puntare all’aumento del PIL del territorio, con più efficienza dei servizi pubblici, semplificazioni amministrative e infrastrutture che aumentino gli investimenti grazie a iter procedurali e amministrativi snelli e veloci volti a favorire notevolmente la propensione ad investire".
Il presidente della Commissione Bilancio della Camera on. Francesco Boccia invita tutti a far squadra citando con preoccupazione il caso AMAZON e dichirara di essere favorevole all’istituzione delle Zes anche al Nord: "non possiamo pensare che ci siano competizioni tra regioni. Regioni  come Puglia e Veneto sono alleate  e non concorrenti per intercettare più traffici di merci possibili dall’estero. In quest’ottica mi impegnerò come presidente della Commissione a favorire il dibattito parlamentare per affrontare questa importante sfida per il Paese.”

“Da parte del Governo c’è un forte interesse in questo senso – sottolinea il sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta – credo che la visita del Presidente del Consiglio della settimana scorsa alla raffineria dell’ENI, la convocazione del Comitatone per la prossima settimana, siano segnali inequivocabili. Siamo intenzionati a dare risposte e a farlo prima che finisca la legislatura.  
In questo scenario la Polonia, che ha già operativi 200.000 ettari di ZES e si sta attrezzando come piattaforma centrale per lì'Europa visto che tra quattro porterà tutto il territiro a ZES in ottica 2.0. L'Italia guarda a Nordest con la Nuova Via della Seta chiamata anche “Belt and Road Initiative” (BRI). Con il raddoppio del Canale di Suez il Mediterraneo ha accresciuto il ruolo di terminale strategico e nelle mappe cinesi, il porto di Venezia è indicato come il terminale europeo della Via della Seta Marittima.  
Per cogliere tutte le opportunità di sviluppo, con la modifica alla legge sulle ZES, Venezia punta ad estendere gli attuali 8.000 mq di Zona Franca in 130 ettari della nuova Porto Marghera riferita alle aree di Monte Syndial e Fusina. Con questi numeri di svuluppo si stima che l'impatto sull'occupazione sarebbe di circa 10.000 nuovi posti di lavoro nel giro di tre anni che porteranno indotto per un Area Metropolitana più vasta vasta tra Venezia, Treviso e Padova.
“Per Porto Marghera - avverte l'assessore comunale allo Sviluppo economico del Territorio, Simone Venturini - l'Amministrazione comunale chiede al governo non interventi assistenziali, ma provvedimenti efficaci che ne consentano la piena ripartenza dopo gli importanti segnali di ripresa che si stanno avendo: sicuramente l'allargamento della Zona Franca e il riconoscimento di una Zona Economica Speciale".

di VITTORIO BARONI

Convegno su Zona Franca e Zes a Mestre su Porto Marghera

Anteprima: 

Zes e zona franca, Porto Marghera chiede di avere gli strumenti per tornare a competere
Convegno al Laguna Palace di Mestre lunedì pomeriggio. Il presidente della commissione Bilancio alla Camera, Boccia: "Le zone economiche speciali saranno istituite anche al Nord"
Intervista a Damaso Zanardo (presidente commissione consigliare della città metropolitana camera di commercio Venezia Rovigo delta lagunare )
Servizio dell'inviato per il corriereQuotidiano.it
Vittorio Baroni

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