ARRIVANO I BIG AL LIDO DI VENEZIA

74a Mostra del Cinema, si parte col botto!

74a mostra del cinema
Inaugurazione con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi in serata della 74a Mostra del Cinema a Venezia

Matt Damon sarà il primo big che sfilerà sul red carpet della 74a Mostra del Cinema di Venezia. L'attore, che è anche il protagonista del nuovo film di George Clooney, è l'interprete del primo film che verrà proiettato, riservato alla stampa,"Downsizing". Si tratta di un lungometraggio del regista Alexander Payne. Tutti i riflettori saranno puntati alle 19 sulla cerimonia ufficiale, a cui interverrà, salvo imprevisti, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con i ministri dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, il ministro della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti e la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. Ci saranno poi il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta e il capogruppo alla Camera di Forza italia, Renato Brunetta. Il Capo della Stato, secondo indiscrezioni, non si fermerà alla tradizionale festa sulla spiaggia e il 31 in mattinata visiterà la Biennale d'arte. Tra i film in programma oggi segnaliamo anche Nico,1988, che racconta la storia dell'attrice e modella tedesca, icona della musica del '900.Un'edizione quella di quest'anno che si è aperta ufficiosamente ieri sera sotto i miglior auspici con una sala Darsena tutta esaurita per il film "Rosita" di Ernest Lubitsch. La versione del film muto del 1923 è stata musicata dal vivo dalla Mitteleuropa Orchestra del Friuli Venezia Giulia con la direzione della musicologa Gillian Anderson. Entusiasta il presidente della Biennale Paolo Baratta, che sognava da tempo assieme al direttore della mostra Alberto Barbera di portare Lubitsch alla Biennale, essendo lui natoun anno prima che la Biennale fosse stata pensata. Baratta ha definito un miracolo ogni volta che viene ritrovato e restaurato un film che altrimenti andrebbe perso.

di MARIA STELLA DONÀ